La scintilla sono i ripetuti lavori dedicati dall’artista austriaca Waltraut Cooper agli arcobaleni. Una scintilla casuale che ha trovato casualmente sul proprio cammino un’opera in site specific, fondamentale per il Cortile della Casa di Andrea Mantegna, realizzata da Fardy Maes nel 2020.
Pensiero, progetto, realizzazione, allestimento.
Dall’idea di Waltraut di realizzare un arcobaleno nel cortile interno della casa del Mantegna, si è passati alla costruzione vera e propria e al riallestimento dell’opera della Maes al suo centro.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. L’arcobaleno visibile sia di notte che di giorno, nella sua posizione concava che convessa. Un artificio vero e proprio, reso complesso dalla difficoltà nel trovare i prodotti che lo contenessero e dalla necessità di strutturare un progetto elettrico in grado di tenere insieme i diversi elementi che lo compongono. (E.V.)
WALTRAUT COOPER
Waltraut Cooper, nasce a Vienna, dove ha studiato matematica e fisica teorica. Continua gli studi alla Sorbonne di Parigi, e a Santa Barbara in California. Artista internazionale si dedica anche all’insegnamento sia all’Università della California che presso l’Università d’Arte di Linz. Tra le più importanti lighting artist a livello internazionale, riserva un’attenzione particolare all’arte e alla scienza, all’arte concettuale e all’arte digitale. Conclusa l’attività di insegnamento ha intrapreso una carriera artistica e ha studiato pittura e arti grafiche a Lisbona e Francoforte sul Meno, Parla tedesco, latino, inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, polacco e russo. Il suo lavoro è caratterizzato da una forte componente concettuale e da una ricerca approfondita sui materiali e sulle tecniche. Le sue opere spaziano dalla scultura monumentale all’installazione e spesso esplorano temi legati alla memoria, all’identità e alla trasformazione. Cooper ha esposto in innumerevoli gallerie e musei internazionali e ha ricevuto numerosi Premi e riconoscimenti per il suo contributo all’arte contemporanea.
Le sue opere sul tema dell’arte e della scienza, così come le grandi installazioni di luce, sono state presentate alla Biennale di Venezia nel 1986 (Arte e Scienza), nel 1995, quindi con un progetto della città di Venezia per la Biennale 2009, e alle Biennali di Architettura di Venezia nel 2014 e nel 2016 (Time Space Existence). Altre opere sono state realizzate a Vienna, Berlino, Roma, Parigi, Montreal, Boston, Washington, New York e Pechino, Mosca. Ha sempre rivolto uno sguardo particolare all’arcobaleno come fenomeno ottico e come simbolo di pace e di fraternità. Sue opere sono presenti in vari Musei del mondo.
