Questa guerra infinita e assurda voluta da Putin sta spegnendo la luce e i cieli azzurri del suo Donbass. Nessun atto di pace potrà mai cancellare le ferite inferte ai bambini, alle donne e agli anziani di questa terra. Nessuna ricostruzione potrà mai restituire la bellezza di paesaggi fatti di povere case e di povera gente. Nessuna restituzione di territori potrà mai ridare i sorrisi delle giovani violentate e uccise senza pietà. Nessuno potrà mai scordare.
E quando la follia avrà fine, Si dovranno contare i morti.
Tutti i morti! (V.E)
RADISLAVA GARMASH
Radislava Garmash è un’artista ucraina contemporanea, nata il 4 novembre 1991 nella città orientale di Sloviansk nel Donbass in Ucraina. Fin dall’infanzia ha manifestato un interesse precoce per l’arte, influenzata dal contesto culturale e artistico del suo paese d’origine. Questa passione l’ha condotta a intraprendere un percorso di studi dove ha affinato le sue competenze tecniche e approfondito la conoscenza di vari stili artistici.
Dopo aver completato la formazione accademica, Garmash ha iniziato a esplorare diversi linguaggi espressivi, tra cui la pittura, la grafica e l’arte digitale. Le sue opere si caratterizzano per una fusione di elementi surrealisti e simbolisti, arricchiti da riferimenti al folklore ucraino. Temi ricorrenti nelle sue creazioni sono l’identità, la memoria e l’esperienza emotiva, trattati con un uso sapiente e vibrante del colore, che conferisce alle sue opere una forte carica espressiva.
L’artista ha esposto le sue opere in numerose gallerie, sia in Ucraina che a livello internazionale, ottenendo ampi consensi per la sua capacità di coniugare la tradizione con l’innovazione. Il suo lavoro è profondamente radicato nella cultura ucraina, ma affronta al contempo tematiche universali, rendendolo accessibile e rilevante per un pubblico eterogeneo.
