Rappresentazione teatrale

Testo di Filippo Avalle, Poesie di Helma Maessen, Interprete: Alessandro Avanzi, Regia di Maurizio Maravigna
Anna Politkovskaja, in uno dei suoi reportages da Grozny, racconta di “un vecchietto smunto, canuto e minuscolo” che con grande agilità reagisce alle raffiche dei mitra o ai bombardamenti chiudendosi a riccio.
Filippo Avalle ha dedicato un ciclo di disegni, miniature, sculture in plexigas, e anche un testo teatrale, a questa vittima innocente della Storia.
Lo spettacolo rappresenta le peripezie dell’uomo riccio in un mondo dilaniato dalla guerra e dominato dai suoi valori snaturati. Ed è contemporaneamente un racconto autobiografico, in cui l’artista si interroga sul ruolo dell’arte e sul trauma delle guerre in corso.
La figura di Anna Politkovskaja è infatti una figura complementare a quella della poetessa Helma Maessen, la compagna di vita di Filippo Avalle, recentemente scomparsa. Anna ed Helma hanno avuto ed hanno una missione: quella di realizzare il sogno di “abitare poeticamente la terra”.
(Testo di Maurizio Maravigna)
La rappresentazione si terrà Domenica 6 Ottobre 2024, ore 15:00 e ore 18:00, nel corso della Biennale Light Art 2024, presso la Casa del Mantegna a Mantova.
La rappresentazione è ad INGRESSO GRATUITO con biglietto d’ingresso alla Biennale; è necessaria la PRENOTAZIONE al seguente link https://www.eventbrite.it/…/la-storia-delluomo-riccio…
