BIENNALE LIGHT ART 2024

GIULIANA CUNÉAZ

| COSTELLAZIONE |

Costellazione è una scultura luminosa a parete che si ispira alla celebre poesia di Stéphane Mallarmé Un colpo di dadi mai abolirà il caso dov’è scritto «costellazione / fredda d’oblio e desuetudine». L’opera, realizzata con neon e metacrilato, è creata attraverso immagini di catene molecolari disposte come raggruppamenti di stelle che danno vita a una figura enigmatica. La magica apparizione celeste, come suggerisce ancora il poeta francese, «brilla e medita» conservando la sua ambigua identità. (G.C.)

GIULIANA CUNÉAZ
Nasce ad Aosta nel 1959. Vive e lavora a Milano. Diplomata all’Accademia Belle Arti di Torino, utilizza tutti i media artistici, dalla videoinstallazione alla scultura, dalla fo-tografia alla pittura sino agli screen painting (schermi dipinti). Dai primi anni Novanta inizia un’indagine dove la ricerca plastica si coniuga con le sperimentazioni video. Nel 2004 il 3D entra a far parte della sua indagine e l’artista acquisisce gli elementi tratti dal mondo della scienza e della nanoscienza per creare paesaggi virtuali che interagiscono con i dati naturali. Nel 2019 ha realizzato il film in 3D I Cercatori di Luce. Tra le manifestazioni a cui ha partecipato vanno segnalate: Biennale di San Paolo, Tina B. di Praga, Biennale di Siviglia Youniverse, Anteprima Torino nell’ambito della Quadriennale di Roma e Project Daejeon. Molti i luoghi che hanno ospitato le sue opere come: Museo Revoltella,Trieste; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Museo Pecci, Prato; Castello Ursino, Catania; Museo Riso, Palermo; Università La Sapienza e Macro Testaccio, Roma; Castello Gamba, Châtillon; Gallerie d’Italia e La Triennale, Milano; Museo d’Arte, Lugano, Museo di Storia Naturale, Verona, Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri, Città di Castello.

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