BIENNALE LIGHT ART 2024

FARDY MAES

| IL CORTILE DELLE LUCI E DEI CIELI IMPOSSIBILI |

La scintilla sono i ripetuti lavori dedicati dall’artista austriaca Waltraut Cooper agli arcobaleni. Una scintilla casuale che ha trovato casualmente sul proprio cammino un’opera in site specific, fondamentale per il Cortile della Casa di Andrea Mantegna, realizzata da Fardy Maes nel 2020.
Pensiero, progetto, realizzazione, allestimento.
Dall’idea di Waltraut di realizzare un arcobaleno nel cortile interno della casa del Mantegna, si è passati alla costruzione vera e propria e al riallestimento dell’opera della Maes al suo centro.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. L’arcobaleno visibile sia di notte che di giorno, nella sua posizione concava che convessa. Un artificio vero e proprio, reso complesso dalla difficoltà nel trovare i prodotti che lo contenessero e dalla necessità di strutturare un progetto elettrico in grado di tenere insieme i diversi elementi che lo compongono. (E.V.)

FARDY MAES
Fardy Maes nasce in California nel 1943, da una famiglia benestante e colta. Fin dall’infanzia, segue i genitori in una vita itinerante, caratterizzata da viaggi attraverso le principali città degli Stati Uniti. Questo ambiente ricco di stimoli culturali le permette di entrare precocemente in contatto con l’arte, il teatro e la danza. La sua formazione scolastica avviene sotto la guida diretta dei genitori, che le impartiscono un’educazione approfondita e articolata, spaziando dalla filosofia alle arti pratiche.
Negli anni Sessanta, Fardy Maes abbraccia lo spirito dell’epoca, partecipando attivamente alle manifestazioni di protesta che caratterizzano quel decennio. Questo periodo di contestazione sociale e culturale influenza profondamente la sua visione artistica e il suo impegno civile.
Le opere di Fardy Maes attirano presto l’attenzione di numerosi collezionisti americani, grazie al suo approccio innovativo e alla sua capacità di cogliere lo spirito del tempo. Intorno al 1980, l’artista inizia a concentrarsi sulla light art, sviluppando un particolare interesse per l’uso del neon. La sua produzione, fortemente influenzata dal lavoro di Dan Flavin, si distingue per una rigorosa estetica minimalista e per la capacità di creare installazioni che dialogano in modo armonioso con lo spazio circostante. Fardy Maes si dedica principalmente a opere site-specific, nelle quali la sua arte interagisce con l’ambiente, trasformando lo spazio in un’esperienza sensoriale e concettuale unica. Tra i suoi interventi più significativi, si annovera quello realizzato per la città di Mantova, esempio emblematico della sua maestria nell’integrare arte e architettura. Nonostante la sua attività artistica si svolga prevalentemente negli Stati Uniti, Fardy Maes nutre un profondo legame con l’Italia, paese che visita regolarmente.

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