FARDY MAES

| SEZIONE LIGHT ART |

L’opera è un buon omaggio ad Andrea Mantegna e a Renè Magritte che in tempi e modi diversi hanno fatto tesoro della luce del dì e del buio della notte. Con questa installazione si unisce visivamente il loro irreale e impossibile esserci contempora-neamente per offrire ai visitatori delicate suggestioni del loro abbraccio.

| IL CORTILE DELLE LUCI E DEI CIELI IMPOSSIBILI |

FARDY MAES
Nasce in California nel 1943. Segue la vita nomade dei genitori ricchi e colti, che la portano fin da bambina a vedere mostre d’arte, rappresentazioni teatrali e balletti in diverse città americane. La scuola è quella dei genitori che però la istruiscono e la formano al fare pratico e alla filosofia. Giovane hippie partecipa alle più importanti manifestazioni di contestazione degli anni sessanta. Le sue o-pere, anonime, sono presso numerosi colle-zionisti americani. Intorno al 1980 comincia a occuparsi di light art, restando tuttavia fedele alla pittura e alle performances. Spiccatamente minimalista, ha guardato molto al lavoro di Dan Flavin e ne porta avanti la sua lezione, quasi sempre utilizzando i neon, altre volte i led. Nel 2018 partecipa alla Biennale light art al Palazzo Ducale di Mantova con In lode a Dan Flavin un trittico di neon bianchi disposti a canne d’organo.

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BIENNALE LIGHT ART
CASA DEL MANTEGNA
26.09.2020 – 07.10.2021

CURATORE GENERALE
Vittorio Erlindo

CURATORI BLACK LIGHT
Gisella Gellini, Gaetano Corica
CURATORE LIGHT ART
Vittorio Erlindo

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Angelo Panerari

UFFICIO COMUNICAZIONE
Maria Chiara Salvanelli, Valentina Bosi

CREDITI FOTOGRAFICI
Paolo Bernini, Paolo Compagni,
Gaetano Corica, Giuliana Cunéaz,
Elia Festa, Giorgio Pizzagalli, Gianni Vaccaro,
Elisabetta Pirozzi

RINGRAZIAMENTI
Franco Amadei
Maurizio Lionetti
Simone Baratti
Mario Beschi
Mario Contili
Salvatore Grillo
Giuliana Guerreschi
Fabiana Mancinelli
Ferruccio Pecchioni
Massimo Pirotti
Roberta Sironi
Aldo Vincenzi
CEPIA