EDWARD SHUSTER & CLAUDIA MOSELEY

| EPIPHANY AT A DISTANCE |

Una straordinaria e ricercata installazione in grado di creare atmosfere incantate e che lascia attoniti e rapiti i visitatori. Quei vetri trasparenti e colorati creano un ambiente estatico, visionario e colorato nel quale ognuno di noi vorrebbe vivere. Un ambiente trasognante e sognato dai bambini, in cui le forme e i colori si inseguono nello spazio per nuovi spartiti poetici e musicali. L’opposto di quell’Inferno presentato da Boccadoro, in grado di rendere la nostra vita più sopportabile e capace di rappresentarci quel luogo fisico e della mente in cui tutti noi vorremmo abbandonarci.
La manifestazione del divino da cui discende la parola epifania, qui si fa laica e scientifica. I prismi euclidei posti alla base della installazione ci rimandano alle geometrie euclidee e ai solidi presenti nel Listone dei marmi, (sfere, colonne, basamenti, pezzi di architravi, lapidi marmoree…), i piccoli prismi di cristallo sospesi alle grate superiori ci riportano ad una manifestazione gioiosa e delicata della vita.

EDWARD SHUSTER & CLAUDIA MOSELEY
Artisti concettuali, costruiscono sculture, installazioni e ambienti sospesi. Ragionano sull’interazione delle tecnologie e dei materiali, la loro pratica utilizza ottica, geometria, luce e vetro, creando nuove esperienze ambientali e meditative. Claudia ed Edward si sono incontrati in una manifestazione di protesta per salvare gli alberi nei boschi del Parco Nazionale di Brecon Beacons, nel Galles, dove hanno iniziato la loro storia artistica, collaborando e abitando in una casa sull’albero sospesa. Vivendo e lavorando a Londra, creano opere di luce temporanee e permanenti e installazioni scultoree per spazi pubblici, collezioni private e mostre internazionali.

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BIENNALE LIGHT ART
COMPLESSO MUSEALE PALAZZO DUCALE
21.07 – 07.10.2018
MOSTRA A CURA DI
Vittorio Erlindo
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Verena Frignani, Ylenia Apollonio
UFFICIO COMUNICAZIONE
Renata Casarin con Ylenia Apollonio e Alessandro Colombo
CREDITI FOTOGRAFICI
Paolo Bernini Studio Nife,
Roberto Merlo Archivio Comune di Mantova,
Elisabetta Pirozzi ComunicazioneWebTv