CARLO BERNARDINI

| SEZIONE BLACK LIGHT |

L’opera, un modulare di otto dipinti quadrati realizzati ad acrilico su tavola, presenta nel fondo una sovrapposizione di tante velature ad acrilici in polvere diluiti, producendo un effetto di liquefazione della materia che giunge lentamente al bianco. Una lampada di wood, alimentando nell’oscurità la stesura fosforescente sottostante alle velature della superficie pittorica, determina un baluginio diffuso della luce in tutto il dipinto.

| Superficie virtuale con linee di luceombra |

CARLO BERNARDINI
Nasce a Viterbo nel 1966. Vive e lavora a Milano; utilizza la fibra ottica dal 1996. Tra le mostre si segnalano: XII Quadriennale di Roma del 1996, 2002 l’installazione per “Le città invisibili” Triennale di Milano, Sculpture Space Utica (NY); XIV Quadriennale al Palazzo Reale Napoli 2003, le installazioni al Museo Paço Imperial Rio De Janeiro 2004; alla Ciudad De Las Artes Y Las Ciencias Valencia 2008; al DUMBO di New York 2009. Nel 2010 Luci d’Artista Torino; La Scultura Italiana del XXI sec. Fondazione Arnaldo Pomodoro Milano; Sonic Acts al NIMK Amsterdam; Todays Art alla Spuiplein dell’Aja e l’Art Light Domaquarée Berlino. Nel 2011 MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma; The Arc Show e la Kinetica Art Fair, University of Westminster Londra. Nel 2012 FAD Funarte di Belo Ho-rizonte; nel 2013 House Peroni Londra; Digital Life Macro Testaccio Roma; Submerged Breath nella Moselle Canalisée, Metz. Nel 2014 4th Bienal del Fin del Mundo Mar del Plata; 17th Islamic art festival di Sharjah, Sharjah Art Museum Emirati Arabi. Nel 2015 Bienal de Curitiba al Museu Oscar Niemeyer; Pop Austin 2015 Austin, Milan Dobeš Museum Bratislava. Nel 2016 espone presso “La Porta di Milano” Terminal 1 dell’Aeroporto di Malpensa e all’898 Innospace di Pechino. Il 2017 vede invece la partecipazione dell’artista alla seconda Bienal Internacional de Asuncion, Significar lo Imposible, presso la UPAP, Asuncion, l’in-tervento Oltrelimite, per Effimera al MATA di Modena, l’opera Suspended Space al Politecnico di Milano e l’installazione per la mostra Incorporeal Flicker, allo Wanlin Art Museum della Wuhan University di Wuhan. Nel 2018 realizza invece grandi installazioni come Impalpable Suspension, presso il Green Man Festival Visual Arts a Breacon Beacons Park, Crikhowell in Galles, alla Contemporary Cluster di Roma, a Berlino per Extended Mind, ad Alte Münze, e alla Reggia di Caserta. Nel 2019 pre-senta le grandi installazioni pubbliche Il punto dell’infinito nel Museo di Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone e Multiverso per la XXII edizione di Luci d’Artista e Paratissima 2019 nella Piaz-zetta dell’Accademia Militare a Torino.

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BIENNALE LIGHT ART
CASA DEL MANTEGNA
26.09.2020 – 07.10.2021

CURATORE GENERALE
Vittorio Erlindo

CURATORI BLACK LIGHT
Gisella Gellini, Gaetano Corica
CURATORE LIGHT ART
Vittorio Erlindo

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Angelo Panerari

UFFICIO COMUNICAZIONE
Maria Chiara Salvanelli, Valentina Bosi

CREDITI FOTOGRAFICI
Paolo Bernini, Paolo Compagni,
Gaetano Corica, Giuliana Cunéaz,
Elia Festa, Giorgio Pizzagalli, Gianni Vaccaro,
Elisabetta Pirozzi

RINGRAZIAMENTI
Franco Amadei
Maurizio Lionetti
Simone Baratti
Mario Beschi
Mario Contili
Salvatore Grillo
Giuliana Guerreschi
Fabiana Mancinelli
Ferruccio Pecchioni
Massimo Pirotti
Roberta Sironi
Aldo Vincenzi
CEPIA